
Il Metodo Multisetting®
Il Metodo Multisetting® è un metodo innovativo di accompagnamento alla persona, elaborato dagli psicoterapeuti e coniugi Silvestro Paluzzi e Antonella Tropea, frutto di una lunga esperienza professionale e di un lavoro di costante ricerca e aggiornamento.
Il Metodo Multisetting®, nell’ambito del counselling, consente alla persona di attivare processi che coinvolgono non solo la sfera cognitiva ed emotiva, ma anche la dimensione corporea, spesso sottovalutata in altri percorsi di accompagnamento. Ciò è reso possibile dall’utilizzo integrato di una serie di strumenti formativi e dall’introduzione di alcuni elementi assolutamente innovativi.
Il principale elemento innovativo, a cui il metodo deve il suo nome, è un setting esteso multifocale (per ‘setting’ si intende il luogo dove avviene il counselling), cioè, la coesistenza di tre setting nei quali si svolge l’unico percorso formativo della persona. Si tratta di tre focus di lavoro differenziati ma integrati in un unico percorso centrato sulla persona.
Setting esteso multifocale
Il setting esteso multifocale accompagna la persona attraverso tre focus integrati, pensati per favorire consapevolezza, cambiamento e maturazione personale in contesti diversi ma collegati tra loro.
Le tre dimensioni del percorso
1° Focus
Nel primo setting la persona è accompagnata individualmente in una relazione duale.
La cadenza degli incontri è definita in base agli obiettivi del percorso di counselling.
Lo strumento centrale del primo setting è il colloquio.
2° Focus
Nel secondo setting la persona è accompagnata in una relazione di piccolo gruppo condotta in co-counselling.
Ogni partecipante porta nel gruppo gli obiettivi individuali emersi nel percorso, affinché anche il lavoro condiviso favorisca l’attivazione delle risorse personali.
Le proposte di lavoro integrano il colloquio con esercizi di espressività a mediazione artistica, forme di drammatizzazione, metafore e strumenti esperienziali.
3° Focus
Nel terzo setting la persona è accompagnata in una relazione di grande gruppo, all’interno di un’esperienza residenziale in natura di più giorni.
Questa permette di riconsiderare da un punto di vista più ampio gli aspetti di sé e i vissuti emersi durante il percorso.
Gli elementi del paesaggio esterno entrano in dialogo con il mondo interiore della persona: la valle, il guado, il deserto, il crinale e la vetta diventano metafore del cammino personale.
